L'area grigia. Al Museo della 'ndrangheta tavola rotonda sulla fenomenologia mafiosa
Che cos’è l’area grigia della ‘ndrangheta? È quello spazio impreciso dove tutto si confonde. È il sottile confine tra il legale e l’illegale, dove la ‘ndrangheta s’insinua più facilmente senza essere riconosciuta.
Nel mese di novembre a Reggio Calabria si è tenuto un interessante convegno sulla fenomenologia mafiosa. Il riscontro a tale iniziativa è stato talmente forte che quest’anno il comitato organizzativo dell’evento ha deciso di riproporre un seminario sulle relazioni di complicità e collusioni tra cultura, economia e politica. Se ne parlerà nei prossimi giorni, precisamente 1, 2 e 3 febbraio, al Museo della ‘ndrangheta di Reggio Calabria. Il nome dell’iniziativa è “La ferita. L’area grigia della ‘ndrangheta”. Tre giornate ricche di incontri e dibattiti che vedranno protagonisti anche gli autori Rubbettino. Ecco gli appuntamenti.
1 febbraio, ore 15.00 Piergiorgio Morosini, autore de Il Gotha di cosa nostra e del più recente Attentato alla giustizia, prenderà parte a una tavola rotonda.
3 febbraio, ore 9.00 Enzo Ciconte, autore di numerosi saggi tra cui ‘Ndrangheta padana, ‘Ndrangheta, Storia criminale e Banditi e briganti, uscito in libreria a fine 2011 e già in cima alle classifiche.
Vedi il programma dettagliato: http://www.museodellandrangheta.eu/area-grigia/





















