ILSOLE24ORE.COM - LA CALABRIA CHE "NON BACIA LE MANI"
ILSOLE24ORE.COM - La Calabria "non bacia le mani"Il claim è molto forte e ha una forte carica politica e sociale: "Non bacio le mani". In Calabria, terra di ‘ndrine e di patriarchi mafiosi, uno slogan del genere ha un valore sovversivo. Il claim è della casa editrice Rubbettino di Soveria Mannelli in provincia di Catanzaro che lancia così una campagna di sensibilizzazione antimafia.
Una campagna che viene presentata oggi ma sarà avviata da lunedì 19 aprile nelle più importanti librerie italiane con uscite promozionali sulla stampa e un sito web dedicato che si può consultare all'indirizzo www.nonbaciolemani.it.
Si tratta di un'iniziativa, che ha il sostegno della provincia di Catanzaro, e che si propone, spiega l'editore Florindo Rubbettino "di promuovere la lettura come strumento di conoscenza utile a contrastare i fenomeni mafiosi. La lettura che aiuta a conoscere meglio la realtà che ci circonda, a capire a fondo quello che succede in un paese in cui il malaffare è presente ovunque e spesso si nasconde dietro forme inconsuete e ingannevoli. La cultura dunque come strumento di libertà, che aiuta a non abbassare la testa, a non baciare le mani appunto". La casa editrice calabrese propone in questo contesto cinque recenti titoli sulle mafie che possono aiutare il lettore ad approfondire l'argomento. Si tratta di ‘Ndrangheta di Enzo Ciconte, "Malitalia. Storie di mafiosi, eroi e cacciatori" di Laura Aprati ed Enrico Fierro, "Storia Criminale" di Enzo Ciconte, "Il Gotha di Cosa Nostra. La mafia del dopo Provenzano nello scacchiere internazionale del crimine" di Piergiorgio Morosini e "Peppino Impastato. Una vita contro la mafia" di Salvo Vitale.
Fonte: IlSole24Ore.com link






















Commenti
Peccato lo stesso scrittore (???) si spinga a sostenere tesi (chiare da quale parte stia) che farebbero accapponare la pelle anche ad uno ndranghetista.
Peccato lo stesso scrittore(???) si sia spinto a dichiarare che il fratello arrestato non sia "il male assoluto".
Da allora ho smesso di acquistare libri della Rubettino.
“Non è facile la vita degli scrittori in Aspromonte: c’è tutta una parte di intelligentia calabrese che gli si è rivoltata contro: il punto di vista delle Anime nere, cioè dei criminali è preponderante, dicono, Criaco non ne prende sufficientement e le distanze e la filosofia del libro sembra essere contigua, se non giustificativa, di quella della mafia. Criaco si schernisce: ‘Io ho scritto solo un romanzo!’.
Quand’è che potremo permetterci il lusso di leggere un bel romanzo noir come questo, che ha il merito di essere ambientato dentro la pancia di una Calabria criminale che nessuno ci aveva mai raccontato così dal di dentro, senza sentirci maledettamente in colpa?”.
E non riportiamo, per ragioni di spazio, i giudizi lusinghieri di quanti hanno letto e apprezzato l’opera di Criaco, dimostrando di non essersi fermati sulla soglia di un pregiudizio o all’interno di quello schema, semplicistico e autoassolutorio che separa, con una linea netta, i “buoni” dai “cattivi”.
Noi ovviamente rispettiamo l’opinione di tutti, anche quella del nostro ex lettore che ha deciso di privarsi dei libri Rubbettino.
Rubbettino Editore
Naturalmente il sito è aperto a ospitare e promuovere anche i libri di altre case editrici.