IN VIAGGIO CON "MALITALIA"Di Laura Aprati (www.malitalia.it) “E’ la prima volta che possiamo parlare liberamente di questa cosa, della ‘ndrangheta”. Così con poche e semplici parole alcuni ragazzi di un liceo della Calabria delle Serre inizia un colloquio fitto e serrato. Fatto di domande, di curiosità, di accuse ma anche di “confessioni”. Il proprio vicino di casa,“che è un boss ne sono sicuro”, e la sua statua di Padre Pio fatta perché tutti si fermino e si facciano il segno della croce. Il figlio del boss, compagno di studi, con cui dividere l’abituale rito del passeggio pomeridiano.
MAREE INCONTRI D'AUTORE
SAN LUCIDO - CENTRO STORICO PIAZZETTA PANORAMICA DOMENICA 8 AGOSTO ORE 21:30 Dopo il successo della prima edizione, al via domenica 1 agosto Maree la rassegna culturale organizzata dal Comune in collaborazione con la Casa editrice Rubbettino, in programma nel centro storico di San Lucido fino al 26 agosto.
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QUELLI CHE I BOSS...SMS PER I DETENUTI AL 41 BISDi Enrico Fierro (www.malitalia.it) I messaggi nel sottopancia della trasmissione della Ventura. Il procuratore Macrì: autori del programma all’oscuro «Il carcere duro, il 41 bis, o semplicemente “’u quarantunu”, come lo chiamano mafiosi siciliani e boss della ‘ndrangheta, è una delle ossessioni dei padrini. Soprattutto per l’impossibilità di comunicare con l’esterno e di continuare a comandare famiglie e ‘ndrine. Per questo i boss sono sempre alla ricerca di ogni mezzo per poter fare arrivare all’esterno la loro voce. Sanno che i colloqui con i familiari saranno intercettati e allora inventano nuove forme di linguaggio.
LA LEGGENDA DELLA MAFIA L'ISOLA DEI TRE CAVALIERI CHE FONDARONO LE COSCHEDi Enrico Bellavia (www.repubblica.it) Si riempiono la bocca di onore e santità. Recitano salmi visionari come fossero preghiere. Si interrogano per rinsaldare nel rito l'appartenenza. Poi sparano e trafficano, convinti di adempiere al solo scopo che gli è dato. Sono gli uomini della 'ndrangheta, ricchi e feroci, crudeli e incolti, ma molto, molto osservanti. Tra tutte le organizzazioni, quella calabrese i codici se li scrive e se li tramanda e forse anche in questo sta la sua forza. Di più, nella leggenda di una comune origine, è l'unica tra le mafie a pretendere di ricomprendere le altre due. Il mistero sta nella storia di Osso, Mastrosso e Carcagnosso, i cavalieri spagnoli della setta segreta Garduna, fuggiti da Toledo nel 1400 dopo aver vendicato col sangue e nel sangue l'onore di una sorella, approdati su un tre alberi a Favignana e lì rintanatasi negli anfratti di tufo dell'isola galera per 29 anni, 11 mesi e 29 giorni.
SANGUE E ONORE IN DIGITALE
SANGUE E ONORE IN DIGITALE L'immagine della 'ndrangheta costituisce un problema complesso e piuttosto poco investigato. Una prima parte del libro riguarda l'immagine della 'ndrangheta all'interno della 'ndrangheta: il suo rapporto controverso e ricco di linee d'ombra... col mondo popolare, con la radice storica di questo mondo, con la nostalgia del mondo contadino scomparso che pare trovare oggi nella mafia calabrese uno spazio privilegiato ed eccezionale. Un secondo momento del libro riguarda la 'ndrangheta al di fuori della 'ndrangheta. Qui il panorama si fraziona e si articola secondo le modalità più diparate individuando piste di ricerca nel mercato musicale, nel mondo turistico e del souvenir, nel cinema, nel web. |
- NON BACIO LE MANI AL "GINESTRA D'ARGENTO"
- 5 AGOSTO, ORE 19,00 - PRESENTAZIONE DEL VOLUME OSSO, MASTROSSO, CARCAGNOSSO
- OSSO, MASTROSSO E CARCAGNOSSO
- SOTTO LA "COPPOLA" NIENTE
- PAOLO BORSELLINO
- MILANO, PLATI'
- NON BACIO LE MANI SI AGGIUDICA IL PREMIO ENRIQUEZ SIROLO
- IL DIZIONARIO DEL PERFETTO 'NDRANGHETISTA
























