condividi su Facebook
Chi è online
 4 visitatori online
Banner
Banner
Banner

Incontro dibattito su: Legalità e Politica

(clicca sull'immagine per ingrandire)

Decollatura - Sala Consiliare 31 agosto 2010 ore 17.30

 

IN VIAGGIO CON "MALITALIA"

Di Laura Aprati (www.malitalia.it)

“E’ la prima volta che possiamo parlare liberamente di questa cosa, della ‘ndrangheta”. Così con poche e semplici parole alcuni ragazzi di un liceo della Calabria delle Serre inizia un colloquio fitto e serrato. Fatto di domande, di curiosità, di accuse ma anche di “confessioni”. Il proprio vicino di casa,“che è un boss ne sono sicuro”, e la sua statua di Padre Pio fatta perché tutti si fermino e si facciano il segno della croce. Il figlio del boss, compagno di studi, con cui dividere l’abituale rito del passeggio pomeridiano.

 

MAREE INCONTRI D'AUTORE


Clicca sull'immagine per ingrandire

SAN LUCIDO - CENTRO STORICO

PIAZZETTA PANORAMICA

DOMENICA 8 AGOSTO ORE 21:30

Dopo il successo della prima edizione, al via  domenica 1 agosto Maree   la rassegna culturale organizzata dal Comune in collaborazione con la Casa editrice Rubbettino, in programma nel centro storico di San Lucido fino al 26 agosto.

 

II PREMIO ANTONINO SCOPELLITI


clicca sull'immagine per ingrandire

 

QUELLI CHE I BOSS...SMS PER I DETENUTI AL 41 BIS

Di Enrico Fierro (www.malitalia.it)

I messaggi nel sottopancia della trasmissione della Ventura. Il procuratore Macrì: autori del programma all’oscuro

«Il carcere duro, il 41 bis, o semplicemente “’u quarantunu”, come lo chiamano mafiosi siciliani e boss della ‘ndrangheta, è una delle ossessioni dei padrini. Soprattutto per l’impossibilità di comunicare con l’esterno e di continuare a comandare famiglie e ‘ndrine. Per questo i boss sono sempre alla ricerca di ogni mezzo per poter fare arrivare all’esterno la loro voce. Sanno che i colloqui con i familiari saranno intercettati e allora inventano nuove forme di linguaggio.

 

LA LEGGENDA DELLA MAFIA L'ISOLA DEI TRE CAVALIERI CHE FONDARONO LE COSCHE

Di Enrico Bellavia (www.repubblica.it)

Si riempiono la bocca di onore e santità. Recitano salmi visionari come fossero preghiere. Si interrogano per rinsaldare nel rito l'appartenenza. Poi sparano e trafficano, convinti di adempiere al solo scopo che gli è dato. Sono gli uomini della 'ndrangheta, ricchi e feroci, crudeli e incolti, ma molto, molto osservanti. Tra tutte le organizzazioni, quella calabrese i codici se li scrive e se li tramanda e forse anche in questo sta la sua forza. Di più, nella leggenda di una comune origine, è l'unica tra le mafie a pretendere di ricomprendere le altre due. Il mistero sta nella storia di Osso, Mastrosso e Carcagnosso, i cavalieri spagnoli della setta segreta Garduna, fuggiti da Toledo nel 1400 dopo aver vendicato col sangue e nel sangue l'onore di una sorella, approdati su un tre alberi a Favignana e lì rintanatasi negli anfratti di tufo dell'isola galera per 29 anni, 11 mesi e 29 giorni.

 

SANGUE E ONORE IN DIGITALE

SANGUE E ONORE IN DIGITALE
Rappresentazione e autorappresentazione della 'ndrangheta
ETTORE CASTAGNA

L'immagine della 'ndrangheta costituisce un problema complesso e piuttosto poco investigato. Una prima parte del libro riguarda l'immagine della 'ndrangheta all'interno della 'ndrangheta: il suo rapporto controverso e ricco di linee d'ombra... col mondo popolare, con la radice storica di questo mondo, con la nostalgia del mondo contadino scomparso che pare trovare oggi nella mafia calabrese uno spazio privilegiato ed eccezionale. Un secondo momento del libro riguarda la 'ndrangheta al di fuori della 'ndrangheta. Qui il panorama si fraziona e si articola secondo le modalità più diparate individuando piste di ricerca nel mercato musicale, nel mondo turistico e del souvenir, nel cinema, nel web.

 
settembre 2010
lmmgvsd
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930 
Menu Principale
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner